Il lupo di mezzanotte
Ero in auto, lui guidava. Sul principio ero restia a parlargli, avevo le mani conserte e nessuna voglia di cedere, ma curva dopo curva il sorriso mi compare sulle labbra. Come faccio a dimenticarmi di tutto ciò che ho passato? Eppure succede, mi ero dimenticata tutto e solo con un grande sforzo di volontà riesco a dichiarare: "Non mi sono dimenticata sai! Come puoi agire in questo modo?"
"Il divano di casa mia è comodo" risponde lui.
E solo allora penso non solo a quanto è successo tra noi, ma anche a tutto ciò che è successo dopo.
"E tua moglie?"
E allora e solo allora mi si accende una spia: sua figlia... Vorrei sapere come sta, ma ho paura di rovinare questo momento. Pur consapevole che stavo di proposito omettendo un dato importante.
La strada che stiamo percorrendo in discesa, costeggia un fiumiciattolo. Mi racconta che ha la peculiarità di non essere freddo e proprio per questo si chiama Rio dell'orso. Ci penso su, l'unico che io conosco è gelato e si chiama "Lupo di mezzanotte"
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