Anno nuovo, vita nuova
É una splendida giornata di sole, il cammino sembra promettere bene, tuttavia non mi sembra così saggio mettersi sulla strada quando i gionri del parto si avvicinano.
Non mi sento pesante, una strana forza mi pervade e spinge un piede avanti all'altro, tuttavia il freno non è il fisico, ma la mente.
Il luogo prescelto per la nascita è in cima ad un monte, in una vallata verde, ma per arrivarci è necessario passare attraverso un tunnel in costruzione.
Non sono sola, con me c'è la mia zia più giovane, sarà lei la mia ostretica.
Ci fermiamo e chiediamo agli operari che lavorano al tunnel se attraversarlo è sicuro. Le risposte non sono delle più rassicuranti, tuttavia è qualcosa che deve essere fatto.
Non mi sento pesante, una strana forza mi pervade e spinge un piede avanti all'altro, tuttavia il freno non è il fisico, ma la mente.
Il luogo prescelto per la nascita è in cima ad un monte, in una vallata verde, ma per arrivarci è necessario passare attraverso un tunnel in costruzione.
Non sono sola, con me c'è la mia zia più giovane, sarà lei la mia ostretica.
Ci fermiamo e chiediamo agli operari che lavorano al tunnel se attraversarlo è sicuro. Le risposte non sono delle più rassicuranti, tuttavia è qualcosa che deve essere fatto.
...
Siamo dall'altra parte, la prima parte della missione è riuscita con successo.
Ed ecco che mi si rompono le acqua, ma non ho contrazioni. Sono preoccupata per la loro assenza, mia zia invece è serena dice di avere fiducia.
All'imporvviso entra nella sala mia madre, ma le chiedo di lasciarci. Avrei molto voluto che rimanesse con me, me da un lato non volevo che mi vedesse soffrire, dall'altro avevo il timore che la sua agitazione ampliasse la mia.
Prima di dare alla luce il mio primogenito però c'è ancora una battaglia, ci sono dei veri e propri dmoni che volgiono impedire il parto, ma alla fine il bambino nasce.
É un maschietto, è sano, molto molto piccolo, ma sento una smisurata tenrezza.
Benvenuto.
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