A volte ritornano
Sono gli occhi blue sullo sfondo dorato che mi svegliano i ricordi, o forse il profilo del naso o il sorriso o le fossette sulle guance. Guardo le foto e non ti riconosco più, i tuoi capelli lunghi pettinati all'indietro non mi piacciono, sei diverso. Eppure son sicura che se appoggiassi la mano sul mio fianco portandomi a te per sussurrarmi all'orecchio ci cadrei ancora ai tuoi piedi.
Ieri ho visto un ragazzo che portava i capelli come i tuoi, lo incrocio spesso in giro, si veste come ti vestivi tu e anche il suo viso ha qualcosa che mi ricorda di te, ma non gli occhi, li ho guardati bene ed i suoi sono marroni, chiari con le sfumature verdi, niente a che vedere con il tuo blue. Non esistono al mondo occhi come i tuoi.
L'altro giorno ho lasciato cadere a terra le buste della spesa sentendo un uomo dire al telefono le stesse cose che mi dicevi tu.
Troppe coincidenze così la sera non ho resistito, l'ho chiamato e siamo andati a prenderci un caffè. Lui si muove come te. Mi ricordo il primo giorno che l'ho visto, l'ho fissato per alcuni secondi sorpresa di come si muovesse nello spazio, ma poi ho capito che lo guardavo perché mi ricordava te, l'ho evitato di proposito, ma il destino è strano, a lui piacevo, mi ha chiesto il numero, giuro io ho provato ed evitarlo, e poi lui parlava parlava, lui parla tantissimo e balla. Non è la stessa cosa, ma a volta mi piace illudermi d'essere in un altro luogo, con un'altra persona. Avevo solo voglia di ballare e tu, come tutti, a volte ritorni. Lo so: ho bisogno di qualcosa di diverso.
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