Otra vez
Nuovamente a disturbare i miei sogni.
Qualche bacio, quella sensazione di calore e di casa che non pensavo di ricordare: è tornato.
Mio fratello disapprova, è deleterio credere alle illusioni: non è tornato.
Mi bacia e sento la mandibola che fa uno strano rumore, lo riconosco e sono certa che non è lui.
Qualche bacio, quella sensazione di calore e di casa che non pensavo di ricordare: è tornato.
Mio fratello disapprova, è deleterio credere alle illusioni: non è tornato.
Mi bacia e sento la mandibola che fa uno strano rumore, lo riconosco e sono certa che non è lui.
Lui non è lui, ma un altro. Dettagli intimi inequivocabili.
Mi guardo attorno e scopro che è una riunione di famiglia in un luogo estraneo, una casa decadente e antica, si parla persino la lingua sbagliata. C'è Leo che mi ricorda senza mezze parole, per l'ennesima volta, che nella vita ci vuole il cazzo giusto.
Capisco, le voci le sento, ma non voglio ascoltare, rincorro quella sensazione di calore e di casa. Protezione e abbandono. Abbasso le difese e sento il cuore caldo, ma poi a pensarci bene non è nemmeno l'altro, è un uomo diverso. Lo attendo da un po'. Medito, verrà? Se gli dicessi che l'ho sognato verrebbe, se gli dicessi che i tarocchi mi han parlato di lui verrebbe.
Verrà, ma occorre aspettare. Verrà senza raccontargli sogni. Non tornerà.
In realtà non ho sognato nessuno, solo una casa decadente ed un paese straniero.
Quanto vorrei sentirmi a casa, abbassare le difese e poggiare la testa nell'incavo di un abbraccio senza dovermi preoccupare del mondo che passa, senza dover lottare e difendermi da fantasmi invisibili.
"...hay recuerdos que a veces nos hacen mal
esto siempre será así
melancolía aquí otra vez porque
no has tenido bastante..."
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