85 anni di sogni
Son passata a salutare prima di partire, la nonna era china ad allacciarsi le scarpe facendo una fatica immane per una semplice azione, mio nonno - quasi cieco - scrutava nella mia direzione per capire chi era appena entrato dalla porta.
"Vai già via?"
Il tempo vola.
Il nonno mi sorprende raccontandomi che questa notte si è sognato di attendere la nonna fuori dal portone dove viveva da ragazza, con quella "stupida frangetta". Sorride e scuote la testa. La nonna ride di gusto, mi abbraccia e poi fa una carezza sulla guancia al nonno dicendo in tono scherzoso e dolce "pover uomo".
"Vai già via?"
Il tempo vola.
Il nonno mi sorprende raccontandomi che questa notte si è sognato di attendere la nonna fuori dal portone dove viveva da ragazza, con quella "stupida frangetta". Sorride e scuote la testa. La nonna ride di gusto, mi abbraccia e poi fa una carezza sulla guancia al nonno dicendo in tono scherzoso e dolce "pover uomo".
Don't blink.
Trust me friend, a hundred years goes faster than you think.
Commenti
Posta un commento