Pizzo ruvido sotto le dita

Di tutto quel che c'è da ricordare impresso nella memoria non é rimasto che qualche attimo. L'apice e poco più.

Gli attimi che l'han preceduto erano di un piacere misto a dolore, con i sensi allerta, il corpo accaldato e tra le gambe come una bocca gonfia e affamata. Il dolore dell'attesa, il dolore di una voglia insoddisfatta.
Il corpo non sapeva dire da quanto tempo era in questo stato, non parlava, smaniava la liberazione dalla sua prigione. Tra sonno e veglia ho sentito le mani sfiorare il pizzo degli slip, la ruvida sensazione di sfregare leggermente il pizzo contro la pelle, di nuovo sul limite tra piacere e dolore.

Una lieve pressione ed il sottile dolore scompare, esploso in mille particelle pulsanti di piacere.

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